Merry Christmas!

Luna d’argento con stelle dorate,
gnomi, folletti e fatine incantate…

una pioggia d’auguri e un pensiero fatato
per questo Natale più mai fortunato
.

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PER TUTTI VOI I MIEI MIGLIORI AUGURI DI BUON NATALE!

Le strategie d’Amore del Dottor Rimorchio

Ieri sera sono rimasta a casa e in tv ho visto Hitch, commedia divertente che mi ha suscitato alcuni pensieri, però andiamo con ordine e iniziamo da un brevissima trama (almeno chi non ha visto il film riesce a capire di cosa sto parlando):

Alex Hitchens (interpretato da Willy Smith), detto ‘Hitch’, è il “Dottor Rimorchio” che di professione aiuta gli uomini imbranati a conquistare le loro spasimate. Mentre lavora al caso di uno dei suoi clienti, Hitch si innamora di Sara (Eva Mendes), giornalista scandalistica decisa a smascherare il “Dottor Rimorchio”.

Il film era brillante, divertente e con una leggera vena romantica. E’ stato istruttivo, e forse anche anche scioccante, osservare come gli uomini cercavano di rimorchiare seguendo i consigli e i suggerimenti del protagonista, esperto in materia. Tattiche dettagliate per catturare l’attenzione di bellissime donne e distinguersi tra i numerosi ammiratori, idee geniali per far sembrare un uomo un pò goffo molto affascinante, precise tecniche di seduzione…e tutte maledettamente vere: ad esempio (e mi rivolgo al sesso femminile) pensate a quanto possa attrarvi un uomo che vi si avvicina facendovi credere di essere uno dei tanti che vuole rimorchiarvi e invece dopo avervi incuriosito va via dicendovi solo il suo nome. Beh io sfido qualsiasi donna in una situazione del genere a non aver voglia di conoscere il tizio misterioso. E’ strano, ma è proprio vero che in amor vince chi fugge e più si fugge più si è inseguiti.

Il Dottor Rimorchio diceva che all’inizio si deve sconvolgere e colpire per arrivare ad un primo appuntamento, nel quale è fondamentale Ascoltare. Come non dargli ragione! E’ difficilissimo oggi trovare un uomo disposto ad ascoltare veramente. Sono quasi sempre concentrati su un particolare del corpo: la bocca, il seno, il decoltè e si potrebbe andare avanti all’infinito, dato che spesso gli uomini hanno un solo obiettivo, che non è quello di conoscere bene te e la tua vita. Non sto quì a specificare qual è, perchè tanto le donne sanno esattamente a cosa mi riferisco e gli uomini…negheranno anche davanti all’evidenza.

Superate queste tappe principali, c’è l’ultimo scalino prima della conquistare del posto d’onore. Una donna riesce realmente a capire dove la porterà quel rapporto solo dopo il primo bacio. E’ un’affermazione vera secondo me, anche se sono convinta che sia lo stesso per un uomo.  Sembrerà banale, ma è questione di chimica e se non scatta l’alchimia che farà scatenare la pura attrazione fisica…sarà difficile, se non impossibile che tra due persone nasca una bella storia d’Amore.

Comunque nonostante tutto, le strategie di corteggiamento hanno sicuramente il loro fascino e chi non ne ha mai messa in scena una? E’ stimolante cercare di conquistare una persona giocando le proprio carte migliori, evitare di fare brutte figure, attirare a sè come una calamita un partner che sembra sfuggente.

Io sono per un uso moderato delle strategie amorose, insomma quel che basta per intrigare mentalmente un uomo e fargli capire che rischia di perdere molto di più di un culetto e un paio di tette, no?

E poi…non dimentichiamoci che anche la migliore e più studiata delle strategie, sarà insignificante davanti ad una scintilla di passione che non vuole saperne di accendersi!

Donne, monolocali e uomini

Il titolo di questo post non poteva essere diverso e se mi date qualche minuto capirete anche perchè. Ci sarebbero tante e tante “cosette” da dire su queste 3 parole, non è vero? ;)

Chi la pensa in un modo, chi la pensa in un altro, chi ha un unico pensiero fisso…io per ora proverò a leggere questo libro e poi tornerò a dirvi tutto quello che mi passa per la mente, ovviamente accetto con piacere chi ha voglia di fare come me.

Ps: Buon Halloween!

Torno presto, prometto!

Apro un blog e poi lo abbandono per mesi e mesi…no, no non ci siamo! Lo so, sto sbagliando e anche se non mi crederete mai non è da me lasciare qualcosa a metà, diciamo che…sono in tutt’altre faccende affaccendata!

Forse non è il comportamento migliore mettere da parte i sentimenti e le belle emozioni per dedicarsi al lavoro e alla soddisfazione in ambito professionale, ma sono all’inizio e se non ce la metto tutta ora che ho solo 26 anni, quando troverò una certa stabilità?

In questo anno di assenza dal blog, non ho fatto solo casa-lavoro, quindi tranquilli non allarmatevi. Ho avuto delle gioie, dei dispiacere, ma sopratutto ho vissuto delle situazioni particolari…molto particolari, che forse un giorno vi racconterò e chissà che qualcuno/a di voi non si ritrovi a dire: “E’ successo anche a me!

Mi piace parlare di Amore, di sesso, di relazioni belle-strane-coinvolgenti-sconvolgenti tra uomo e donna. Adoro vivere in pieno ogni attimo della mia vita e mi stuzzica parecchio l’idea di dire la mia su un mondo così delisiosamente straziante come quello dei sentimenti.
Mai niente e nessuno è solo bianco o nero…ci sono talmente tante sfumature nel mezzo che è difficile anche solo provare ad immaginarle!

Avrei tante cose da dire…avremmo tante cose da dirci, ma per ora vi lascio con un video che adoro e che sento molto rappresentativo della mia vita(speriamo che abbiate tutti una registrazione per accedere).

Torno presto, promesso! ;)

Il sesso in percentuali

La Repubblica.it parla di sesso in alcuni suoi articoli, dicendo che si fa sempre più sesso in ufficio (doppio problema per i disoccupati direi! ;) ) e che i nostri bei maschioni per sedurre usano le coccole (non tutti però).
Vi riporto alcune percentuali interessanti.
MEZZI USATI PER SEDURRE:

  • 60% per telefono
  • 17,9% con fiori e cioccolatini (ci sarà anche qualcosa di più concreto, no?)
  • 13% con sms (con mooolti sms)
  • 4,6% con lettere (mmm…non le scrive quasi più nessuno)
  • 1,3% con e-mail
  • 1,7% altro (sarei proprio curiosa di sapere cosa?)
  • 0,7% non risponde
  • Rimango dell’idea che l’approccio migliore sia incontrarsi di persona: parlare, conoscersi…guardarsi negli occhi. Se c’è alchimia, il gioco è fatto! ;)
    Per quanto riguarda la soddisfazione sessuale con il proprio partner, la maggior parte delle persone che hanno risposto al questionario sembrano avere un’ottima soddisfazione, ma non sono da sottovalutare i dati opposti, cioè quelli di coloro che sono insoddisfatti:

    Per lui:

  • 59,9% ottima (voto da 8 a 10)
  • 9,7% insufficiente (voto da 1 a 5)
  • Per lei:

  • 57,2% ottima (voto da 8 a 10)
  • 10,2% insufficiente (voto da 1 a 5)
  • seduzion2.jpg

    Altro scoop: i 35enni sono i più grandi consumatori di viagra, mentre gli ultra 60enni snobbano la miracolosa pillola blu.
    Che delusione…NO COMMENT, ragazzi!

    Basta con la violenza sulle donne

    C’è da rabbrividire per quello che è successo: donna aggredita, seviziata e abbandonata in un fosso. Ecco come siamo messi…questa è la nostra realtà! Ed è una realtà triste, desolante, dove il pericolo più grande lo corrono proprio le donne. Non oso immaginare cosa si prova ad essere vittima di uno stupro e non oso immaginare quanto profondo e straziante possa essere il dolore di un marito che ha perso per sempre sua moglie in una situazione come questa.

    violenza-donne.jpg

    Non sopporto la violenza, la mancanza di rispetto, l’umiliazione di essere prese con la forza. Dovrebbero marcire all’inferno tutti questi maiali perversi che si sentono in diritto di fare sempre ciò che vogliono! Non siamo più libere di fare una passeggiata, di prendere l’autobus, di andare in un locale la sera, insomma non possiamo assolutamente permetterci di uscire da sole. E tutto questo non è giusto!
    Mia madre mi dice sempre di portare con me nella borsa una bomboletta spray da usare in caso di pericolo. L’ho sempre presa in giro su questa cosa, sorridendo per la sua esagerata ansia…ma forse, visti i tempi che corrono, non ha tutti i torti!!!

    Lavoro o Famiglia: si deve scegliere?

    Tra il lavoro e lo studio non mi rimane molto tempo da dedicare al divertimento, nè ai miei hobbies nè tanto meno al dolce far niente. Sto facendo dei sacrifici, ma ho scelto io questa strada e almeno per ora non intendo tirarmi indietro.
    E’ per questo che ultimamente non avete più letto ciò che Afrodite aveva da dire: per colpa del tempo che corre via veloce senza mai fermarsi…ho dovuto trascurare anche l’Amore, quella piccola, dolce e tenera creatura così maledettamente complicata da gestire! ;)

    Fin da quando ero bambina, il mio sogno è stato quello di diventare: una super manager-mamma-moglie, cioè fare carriera arrivando ad occupare un posto di responsabilità in ambito lavorativo ed avere una splendida famiglia con cui condividere gioie e dolori della vita. Le persone intorno a me, però mi hanno sempre detto: “Non si può avere tutto, alla fine dovrai scegliere: o il lavoro o la famiglia“. Mi sono sempre rifiutata di credere che ciò fosse vero, pensando che potessero bastare impegno e dedizione per raggiungere qualsiasi obiettivo, ma ora comincio in parte a ricredermi. Se a 26 anni è già così difficile coordinare e tenere le redini di tutte queste attività, come farò quando mi sposerò, quando avrò dei figli da crescere?

    tempo-permettendo.jpg

    Possibile che non ci sia via d’uscita? Mi chiedo se davvero sia una scelta inevitabile.

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