Il sesso in percentuali

La Repubblica.it parla di sesso in alcuni suoi articoli, dicendo che si fa sempre più sesso in ufficio (doppio problema per i disoccupati direi! ;) ) e che i nostri bei maschioni per sedurre usano le coccole (non tutti però).
Vi riporto alcune percentuali interessanti.
MEZZI USATI PER SEDURRE:

  • 60% per telefono
  • 17,9% con fiori e cioccolatini (ci sarà anche qualcosa di più concreto, no?)
  • 13% con sms (con mooolti sms)
  • 4,6% con lettere (mmm…non le scrive quasi più nessuno)
  • 1,3% con e-mail
  • 1,7% altro (sarei proprio curiosa di sapere cosa?)
  • 0,7% non risponde
  • Rimango dell’idea che l’approccio migliore sia incontrarsi di persona: parlare, conoscersi…guardarsi negli occhi. Se c’è alchimia, il gioco è fatto! ;)
    Per quanto riguarda la soddisfazione sessuale con il proprio partner, la maggior parte delle persone che hanno risposto al questionario sembrano avere un’ottima soddisfazione, ma non sono da sottovalutare i dati opposti, cioè quelli di coloro che sono insoddisfatti:

    Per lui:

  • 59,9% ottima (voto da 8 a 10)
  • 9,7% insufficiente (voto da 1 a 5)
  • Per lei:

  • 57,2% ottima (voto da 8 a 10)
  • 10,2% insufficiente (voto da 1 a 5)
  • seduzion2.jpg

    Altro scoop: i 35enni sono i più grandi consumatori di viagra, mentre gli ultra 60enni snobbano la miracolosa pillola blu.
    Che delusione…NO COMMENT, ragazzi!

    Basta con la violenza sulle donne

    C’è da rabbrividire per quello che è successo: donna aggredita, seviziata e abbandonata in un fosso. Ecco come siamo messi…questa è la nostra realtà! Ed è una realtà triste, desolante, dove il pericolo più grande lo corrono proprio le donne. Non oso immaginare cosa si prova ad essere vittima di uno stupro e non oso immaginare quanto profondo e straziante possa essere il dolore di un marito che ha perso per sempre sua moglie in una situazione come questa.

    violenza-donne.jpg

    Non sopporto la violenza, la mancanza di rispetto, l’umiliazione di essere prese con la forza. Dovrebbero marcire all’inferno tutti questi maiali perversi che si sentono in diritto di fare sempre ciò che vogliono! Non siamo più libere di fare una passeggiata, di prendere l’autobus, di andare in un locale la sera, insomma non possiamo assolutamente permetterci di uscire da sole. E tutto questo non è giusto!
    Mia madre mi dice sempre di portare con me nella borsa una bomboletta spray da usare in caso di pericolo. L’ho sempre presa in giro su questa cosa, sorridendo per la sua esagerata ansia…ma forse, visti i tempi che corrono, non ha tutti i torti!!!

    Lavoro o Famiglia: si deve scegliere?

    Tra il lavoro e lo studio non mi rimane molto tempo da dedicare al divertimento, nè ai miei hobbies nè tanto meno al dolce far niente. Sto facendo dei sacrifici, ma ho scelto io questa strada e almeno per ora non intendo tirarmi indietro.
    E’ per questo che ultimamente non avete più letto ciò che Afrodite aveva da dire: per colpa del tempo che corre via veloce senza mai fermarsi…ho dovuto trascurare anche l’Amore, quella piccola, dolce e tenera creatura così maledettamente complicata da gestire! ;)

    Fin da quando ero bambina, il mio sogno è stato quello di diventare: una super manager-mamma-moglie, cioè fare carriera arrivando ad occupare un posto di responsabilità in ambito lavorativo ed avere una splendida famiglia con cui condividere gioie e dolori della vita. Le persone intorno a me, però mi hanno sempre detto: “Non si può avere tutto, alla fine dovrai scegliere: o il lavoro o la famiglia“. Mi sono sempre rifiutata di credere che ciò fosse vero, pensando che potessero bastare impegno e dedizione per raggiungere qualsiasi obiettivo, ma ora comincio in parte a ricredermi. Se a 26 anni è già così difficile coordinare e tenere le redini di tutte queste attività, come farò quando mi sposerò, quando avrò dei figli da crescere?

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    Possibile che non ci sia via d’uscita? Mi chiedo se davvero sia una scelta inevitabile.

    Potrebbe essere la soluzione…

    La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
    Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
    Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro della vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici senza alcun tipo di obbligo e responsabilità, finchè non sei bebè.
    Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

    Mitico Woody Allencaricatura di Woody Allen

    l’idea di questa vita al contrario mi piace, dove devo cliccare per riavvolgere il nastro della mia vita? ;)

    Che tipo sei in Amore?

    Su giornali e riviste, ma anche online, si trovano spesso dei test carini. Qualche volta mi capita di passare il tempo rispondendo a domande curiose e un pò stravaganti, non so quanto effettivamente siano attendibili, ma mi diverte farli e così ogni tanto credo che ve ne proporrò qualcuno anche a voi.
    Quello che segue, ad esempio, ci dice come ci comportiamo nei sentimenti. Beh io, come tutti voi, già sò quali sono i miei punti deboli e le mie qualità, ma sono rimasta meravigliata nel leggere il mio profilo…davvero corrispondente! :)

    Ora iniziamo il test: Read the rest of this entry »